Blog rosso in solidarietĂ  ai monaci in Birmania




mercoledì, 29 agosto 2007

Io sono un insegnante


e-mail di una studentessa che non vedo da quattro anni, oggi:


Non so forse è una stupidaggine, ma mi piacerebbe sapere se ha un significato. Premesso che per me il mondo onirico è fondamentale, ci svela concetti importanti, forse di vite passate, e (per esperienza personale) il futuro, volevo sapere che ne pensi a riguardo: spesso (ultimamente non più di tanto) faccio sempre la stessa tipologia di sogno, ovvero un funerale, io ne sono spettatrice, e la persona che è morta (solitamente la conosco) ad un tratto si risveglia o da segnali di farlo. L'atmosfera è surreale, anche una scuola può diventare ad un tratto una chiesa, dove viene inscenato questo rituale. Però sento del male all'interno, e ho paura, infatti mi trovo al cospetto con eventi del mondo degli inferi. Una volta l'ho pure sognato, o meglio era una donna, la signora del male... può essere? Tutto ciò cosa può significare?


risposta ad occhi chiusi, cd di zamboni "sorella sconfitta", una sera fredda alla finestra, entrano i profumi di settembre, sono calma:




un risveglio, doloroso, e qualcosa che non vuoi abbandonare, è con dolore che si viene alla vita, il fatto che ci sia uno spettatore, significa che vedi la cosa anche da un altro punto di vista,

siamo sempre noi le nostre paure e le nostre speranze, non ci vedo niente di negativo.

semplicemente un passaggio, mascherato dark, non c'è rancore, nessuna ragione per odiare,

non può far male..

la prossima volta ripetiti dentro che guarderai la cosa con distacco,

comunque tu eri naturalmente portata a crogiolarti nel tuo dolore, è un modo per sentirsi diversa dagli altri,

non ne hai bisogno, siamo tutti unici, non hai bisogno di commiserazione ma di incontrare persone simili a te o che nella diversità ti arricchiscano,

questa è la nuova vita, una nuova mente.

c'è già, ma non molli quello che ti ha portato fino a qui, fa un rito da sveglia, butta qualcosa a cui tieni e che ti rappresenta com'eri in un fiume, accompagnalo con una preghiera al pi+ Alto, rendi grazie di ogni cambiamento, movimento, è un passo verso la tua vera natura,

tu sei una cercatrice, questo fa la differenza.

se lo sei, altrimenti scrivilo e pubblicalo sul tuo blog, ascolta le parole degli altri, sono sempre la cura le parole, altri sguardi, mondi buoni, ce ne sono, percorrendo grandi distanze con coraggio, s'incontra il meglio che non conosciamo, che non abbiamo la forza di riconoscere vicino a noi..

la vita è una foresta di simboli, quelli dei sogni li riconosciamo, perché ci sembrano passati, di carta, nella mente, ma anche la realtà è un'illusione della mente,

sono due modi di esistere per imparare, per ognuno conosci la cura, io la vedo così,

la mia vita è stata una lotta continua per decostruire la paura mia e degli altri, ho praticato molte rinuncie, anche quella di diventare importante per qualcuno, una guida, un riferimento, è facile quando imposti tutto sul fatto che gli altri ti vogliano bene, ma l'unico Amore Infinito è nella libertà dall'ego, se amo,amo qualsiasi cosa mi venga incontro, qualsiasi persona, alcune ci stanno accanto, altre ci urlano addosso, altre ci controllano, altre ci dicono non posso stare senza di te, altre ci rifiutano,

ma quando impari il gioco della mente, solo le cose che contano restano, solo il cuore conosciamo, del resto non ci dobbiamo occupare di ricordare..



sogna, ti fa bene

ma per liberarti dal mondo e ritornare lieve al giorno che prepara occasioni, ogni giorno,

sei un poeta, i poeti lo sono della vita, l'arte è cosa troppo ristretta per chi ha l'opportunità di rinascere nella vita, una seconda volta: poeta..



tranquilla, cose di poesia, niente paure, solo segni.

un poeta cantore che amo molto dice: che i sogni siano simboli, che i sogni siano segni, sanno i sogni, sanno i sogni..



notte cara

postato da: japa alle ore 21:57 | Permalink | commenti (15)
categoria:lettere, canzoni, sera


martedì, 28 agosto 2007
Sono bellissimi!
Beh, in linea di massima a me piace tutto il blog di Joker :-)
postato da: Shoruel alle ore 18:45 | Permalink | commenti (6)
categoria:immagini


martedì, 28 agosto 2007
Parlando del mio karma ho detto che sarei capace di prendere a calci qualcuno che è appena scivolato, oggi vi so dire anche con chi lo farei:

Prenderei a calci in faccia i perbenisti, il loro sorriso idiota glielo ricaccerei in gola a calci, la loro ipocrisia svanirebbe sotto le suole delle mie scarpe, verrebbe allora fuori la loro natura e tutti vedrebbero.

Prenderei a calci in pancia chi cerca di approfittarsene sempre e comunque, chi ti si mostra amico solo per sfruttarti e ti guarda ogni volta che è costretto dalla situazione a darti qualcosa come se ti stesse facendo un gran dono, ecco come ricambio quel dono sgradito! Gran calci, gran calci! Degli aiuti di certa gente non so che farmene [Shoruel sputa a terra]

Darei un bel calcio laterale sul ginocchio di chi si crede tanto meglio di me solo perché la domenica va in chiesa a messa, vederlo cadere in terra stringendosi la gamba che non lo può più reggere  mi darebbe una grandissima soddisfazione, ancora maggiore se in quel momento gli dicessi "porgi l'altra gamba, avanti!" [ora ride beffarda]

Calpesterei allegramente chi truffa i poveracci, i nostri politici in primis, molto clero subito dopo, farei una buona vendemmia e inviterei a partecipare chiunque voglia unirsi, correte, saltate, zompate sulle pance di questi imbroglioni! Sono certa che saremmo in molti.

Prenderei a calci nelle palle i pedofili, i violentatori, voglio vederli sputare sangue, implorare la morte.
Allo stesso modo tutti quelli che non hanno rispetto per la dignità e la vita, li ammazzerei a calci tutti. [Shoruel stringe i denti e li scopre, ha lo sguardo perfido di chi ucciderebbe a mani nude]




S'io fossi foco

S' i' fosse foco, arderei 'l mondo;
s' i' fosse vento, lo tempesterei;
s' i' fosse acqua, i' l'annegherei,
s' i' fosse Dio, mandereil' en profondo;
s' i' fosse papa, sare' allor giocondo,
ché tutt' i cristiani imbrigherei;
s' i' fosse 'mperator, sa' che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo.
S' i' fosse morte, andarei da mio padre;
s' i' fosse vita, fuggirei da lui:
similmente farìa da mi' madre.
S' i' fosse Cecco, com' i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lasserei altrui.


Cecco Angiolieri        
postato da: Shoruel alle ore 18:35 | Permalink | commenti (19)
categoria:si sono io, prosa danzante


domenica, 26 agosto 2007
Se Dio esistesse una volta morta non saprebbe dove spedirmi e mi lascerebbe libera di vagare per Inferno e Paradiso a mio piacimento, io allora correrei all'Inferno e percorrendo trafelata gli antri e i corridoi tetri urlerei "E' vuoto! E' vuoto! Non c'è nessuno! Avevo ragione io!"

° ° °
Che strano che dev'essere il mio karma!
Ho compiuto tante azioni buone e cattive secondo il comune sentire, ma generalmente ho semplicemente agito in coscienza senza preoccuparmi del bene e del male:
ci sono volte in cui compio azioni definite generose e io non le reputo tali perché rispondenti unicamente a un mio desiderio di giustizia e amore;
altre volte invece sono stata cattiva e spietata agli occhi di tutti, ma non mi sono sentita tale perché agivo secondo la mia coscienza e non mi sarei attesa comportamento differente nei miei confronti in situazioni speculari...
come si sarà accumulato il mio karma? Come si sarà disperso?
"Fai agli altri ciò che accetteresti venga fatto a te" la mia regola aurea, ben diversa dal "fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te stesso" troppo comoda questa versione, ovvio che se faccio qualcosa di male non desidero essere punita, però è giusto che io sia punita! Ed è la mia giustizia (forse) che muove il mio modo di essere, una giustizia molto particolare, con la g minuscola perché è mossa dalle mie regole, dal mio modo di essere e non ho la pretesa di racchiudere in me i valori universali.
Chi sono io? Che karma accumulerò mai? Io, che posso amare incondizionatamente o colpire una persona che è appena scivolata a terra? Chi sono io? sono buona? Sono cattiva? A volte credo semplicemente di non poter essere definita né buona né cattiva: io sono solo io e il mio karma sarà stranissimo...
postato da: Shoruel alle ore 11:05 | Permalink | commenti (23)
categoria:si sono io


sabato, 25 agosto 2007
Essere in buona salute comporta:
  • non avere malattie
  • avere un buon equilibrio mentale
  • avere un buon rapporto col proprio corpo
  • vivere una buona sessualità
  • avere interessi al di fuori dell'ambito lavorativo
  • ecc...

ho deciso: nessuno può dirsi sano!
Il che è una manna per le case farmaceutiche tenuto conto che viviamo in una società che rifiuta la malattia!

E come possiamo difenderci se non accettando il nostro stato di malattia?

Sono anni più di 10 anni che soffro di orticaria cronica, basta, sono stufa di sperare che passi, ho deciso, fa parte di me! Non posso continuare a lamentarmene come fa mia mamma con i suoi acciacchi!
E che dire delle depressioncine stagionali? Vanno, vengono, qualche volta si fermano... (come le nuvole) Ormai sono parte di me...
Non posso pretendere di stare sempre bene, non sarebbe giusto nei confronti di chi sta peggio di me, non sarebbe giusto considerando che se sono quello che sono è anche perché questi stati di malessere mi portano all'introspezione, a riflettere e a crescere!
Basta, non voglio più eliminare ciò che si è cronicizzato, mi accontento di tenerlo sotto controllo, di non affogare nel dolore quando arriva la depressione, di non urlare di prurito quando mi prende l'orticaria, mi acconteto di controllare un pochino pochino i miei malanni non chiedo nulla di più e fanculo alle pastigliette, finché ci riesco non le prendo più! Tornerò a curarmi quando avrò qualcosa di realmente grave
il mal di schiena, l'orticaria, la malinconia non sono cose di cui desidero occuparmi ora.
postato da: Shoruel alle ore 12:22 | Permalink | commenti (18)
categoria:si sono io


mercoledì, 22 agosto 2007
mareVorrei perdermi nel mare blu e denso diventare parte di esso, vivere di esso e non dover pensare a tutti i problemi inutili come iscriversi ai tirocini e non trovare la mia scuola fra quelle convenzionate, scoprire che il corso di sostegno (6 esami) è ridicolmente diviso in 2 anni quando io invece volevo sbrigarmi prima, problemi che problemi non sono, ma che oggi mi riempiono la testa e io vorrei solo essere al mare, adesso...
postato da: Shoruel alle ore 11:26 | Permalink | commenti (19)
categoria:immagini, si sono io