Blog rosso in solidarietĂ  ai monaci in Birmania




lunedì, 31 dicembre 2007
Buona fine anno!
Un anno si è chiuso e uno si apre, e nell'ottica delle ere non significa proprio nulla, ma a me piace, perché io mica campo ere, ma anni!, e per me gli anni sono importanti, anche se di semplici convenzioni si tratta :-)
Vi auguro un 2008 che porti quel che deve portare (non saranno i miei auguri a fargli cambiare idea), ma che almeno lo porti condito da un po' di sana ironia, perché alla fin fine l'ironia è importante e quella anche se non la porta il 2008 la possiamo aggiungere noi ;-)

Mi piace vivere, spero che piaccia anche a voi! Se devo essere sincera a volte mi è venuto a noia (vivere), ma più che altro era colpa mia, ero io che non stavo più bene con me stessa, ma poi passa, poi tutto passa (panta rei, tutto scorre, anche l'acqua del fiume che dovrebbe trasportare i cadaveri dei miei nemici e allora non mi affanno nemmeno ad ammazzarli, aspetto che lo faccia il tempo) oggi mi sento veramente felice ed è raro essere felici in questo mondo, stanotte non festeggierò più di tanto, ma farò l'amore, perché alla fin fine è sempre meglio fare l'amore che arrabbiarsi e l'anno va concluso bene (io ci concluderei anche la vita facendo l'amore)  :-)

Baci a tutti

Vi voglio bene :-)

postato da: Shoruel alle ore 14:02 | Permalink | commenti (8)
categoria:pensieri, frammenti, si sono io


venerdì, 28 dicembre 2007
E a furia di scartare, scegliere e selezionare rimasero con un solo libro in mano, lo aprirono con rispetto, e iniziarono a leggerlo ad alta voce e leggendo uscirono.
Man mano che procedevano nella lettura, la nebbia accanto a loro si dissolveva e si diradava. Lessero per tutto il viaggio di ritorno, ad alta voce, un po' per ciascuna, quando una si stancava iniziava l'altra e così facendo tornarono alla casa della bambina.
Quando la piccola le vide entrare con i capelli rischiarati da un raggio di sole lanciò un gridolino e corse loro incontro
:-Ce l'hai fatta!- esclamò rivolta a entrambe
Si, ce l'aveva fatta, con la gioia della lettura aveva spazzato via la nebbia piatta delle stupidità, dell'ignoranza, della banalità
:-Io resterò con te-, disse l'alter ego abbracciando la piccola, -ti condurrò nella casa dei libri e insieme leggeremo, ti insegnerò a leggere e a pensare pensieri colorati in modo da spazzare via tutta la nebbia che il mondo voglia produrre
:-Io devo tornare a casa-, disse la ragazza sorridendo, -mi mancano i miei genitori, non l'avrei mai detto, ma mi mancano da morire e mi manca leggere e uscire e divertirmi, mi manca vivere, forsenon l'ho mai fatto finora, ma meglio iniziare tardi che non iniziare affatto-
La piccola la guardò senza comprendere a fondo quel discorso forse troppo difficile per la sua età, ma annuì conscia di come possano mancare i genitori, la ragazza l'abbracciò, poi prima di andarsene chiese
:-Come ti chiami?-
:-Angela-
rispose la piccola
:-Come me!- esclamò la ragazza
:-Io sono te- sorrise la piccola

Quello che venne poi fu confuso e doloroso, avvertì dei suoni, delle luci, era stordita e la testa le pulsava ferocemente. Voleva massaggiarsi le tempie, ma delle cinture la legavano, si guardò attorno e un uomo in mascherina la rassicurò
:-Va tutto bene, adesso arriviamo all'ospedale e ti controlliamo per ben benino, poi vedrai che ti rimandiamo a casa, va tutto bene-
Angela annuì, ok, andava tutto bene, ora ricordava l'incidente, ma quel che più contava era che ricordava quello strano sogno di nebbia e letture
:-Vorrei mia mamma, chiamate mia mamma-
sussurrò, ma l'uomo in mascherina non capì e si limitò a ripetere che andava tutto bene, pazienza, tanto era certa che non appena giunta all'ospedale sua mamma sarebbe stata li pronta ad abbracciarla.

Fine
postato da: Shoruel alle ore 13:55 | Permalink | commenti (10)
categoria:nebbia nel cuore


giovedì, 27 dicembre 2007
Lo sapevo, sapevo che sarebbe successo!
Per noi donne i capelli sono una cosa strana, non è che sono lì e basta, loro ci rappresentano! Ed ecco che io posso anche lagnarmi quanto mi pare e piace, ma è ovvio che col carattere che mi ritrovo i miei capelli siano ribelli, devono esserlo necessariamente!
MA
ma non ho scritto per questo, ho scritto per raccontare una storia, che mi è successa

Da un po' di anni a questa avevo smesso di andare dalla parrucchiera: troppi soldi, e poi volevo i capelli lunghi, ma, soprattutto, mi stavo adagiando: la mia vita si stava facendo calma e regolare, le giornate prevedibili, serene, uguali a se stesse e anche un po' noiose, ma la noia è il dazio per la tranquillità e tutto sommato non me ne lagnavo (io)
Ma i miei capelli no, loro non riuscivano più a tollerarlo: studio, lavoro, ritmi regolari (anche se non esattamente uguali a quelli degli altri esseri umani), cosa mi era preso?
I miei capelli non mi riconoscevano più
:-Una volta ci portava dalla parrucchiera una volta al mese, ricordate?-
:-Oh, si, era bello andare dalla parrucchiera, ci faceva lo shampoo e poi ci acconciava in tanti bei modi!-
:-Ora invece nulla, ci porta una volta l'anno e solo per una spuntatina... che tristezza...-
e così architettarono il piano (loro) e iniziarono a ribellarsi a qualsiasi pettine, phon, prodotto per capelli, divennero ingestibili e così andai a tagliarli, cortissimi!
Credo che siano stati felici del mio raptus, li vedo soddisfatti, li sento mormorare allegri e io ho ritrovato la voglia di cambiamento.
Non so come, ma ho dato una svolta alla mia vita: ora non è più grigia e noiosa, ora mi diverto veramente e, col senno di poi, posso dire che era da parecchio che non succedeva.

Dicono che ci si tagli i capelli quando avviene un qualche cambiamento importante, io credo che i cambiamenti avvengano dopo un taglio importante e io ora sto bene con me stessa :-)
postato da: Shoruel alle ore 13:52 | Permalink | commenti (14)
categoria:si sono io


sabato, 22 dicembre 2007
io credo che Gesù sia nato, sia cresciuto e abbia compreso una grande verità, credo che egli abbia compreso che l'uomo senza amore non possa vivere serenamente e con felicità, ecco perché è andato in giro a predicare l'amore, ecco perché non si è tirato indietro quando c'è stato da accogliere, perdonare, guarire e accettare, con nessuno.
Io credo che Gesù non ce l'avesse coi gay, con i diversi, non a caso, guarì l'amico del legato romano, che più che amico era amante, però credo anche che la Chiesa, nei secoli a venire si sia impadronita del suo messaggio d'amore e lo abbia distorto.
Ecco che allora l'unica forma di amore libera di esprimersi è quella della famiglia, ecco che certa gente (i gay) non viene apertamente condannata, ma gli si dice: "tu non potrai far sesso con chi ami finché campi" (che crudelatà assurda), ecco che allora se non ti sposi in chiesa non va bene, che se ami uno del tuo stesso sesso non puoi far l'amore, che se fai sesso prima del matrimonio commetti atti impuri (ma quanti lo sanno che gli atti impuri sono anche toccare una donna con le mestruazioni, vestire in determinati modi, mangiare animali con lo zoccolo spaccato o gli scarafaggi, toccare il sangue altrui, mentre il non far sesso prima del matrimonio non viene citato?)
Ecco, io credo che la Chiesa abbia travisato e sporcato qualcosa di bello e non mi va di far finta di niente, anche se è Natale.
Ai miei figli insegnerò ad amare, ma non a credere
E poi a me 'sto Papa stà veramente antipatico!
postato da: Shoruel alle ore 15:31 | Permalink | commenti (9)
categoria:religione, si sono io


venerdì, 21 dicembre 2007
Baci per tutti ragazzi, gli esami sono andati di lusso, soprattutto perché a causa di una svista, mi sono vista attribuire in media 4 punti in più del dovuto! :)
Ok, ci vuole, ogni tanto ci vuole, anche perché in un altro caso avevano fatto male la media e mi avevano tolto un punto, per cui va benissimo così, diciamo che mi sono premunita per altre future eventuali ingiustizie ;)

A parte questo ho provato informatica, un mattatoio, ma forse ho capito come passare l'esame e se tutto andrà bene e lo passerò con un votone, beh, vi spiegherò come ho fatto!

Adesso veniamo a cose serie: in questi giorni ho trovato diverse cosucce interessanti e volevo condividerle con voi, quindi leggete i vari post e commentate :)
postato da: Shoruel alle ore 11:33 | Permalink | commenti (13)
categoria:si sono io


venerdì, 21 dicembre 2007
In un mondo dove gli imperativi delle speculazioni a breve terine e il consumismo più miope impongono scale di valori vincolate all'avere e non all'essere, guardare verso il passato comune può agevolare a ripristinare la coscienza della centralità umana e pertanto a distinguere le persone dalle cose, l'essenza dall'apparenza. Soprattutto può far comprendere come non ci si debba rassegnare a essere ridotti ad ingranaggi differenti e ininfluenti in una macchina mossa dagli interessi effimeri del presente

In ogni epoca e contesto la produzione sotriografica prende avvio o si intensifica in maniera significativa in concomitanza con prese di cosceinza collettive


R. Dondarini           
postato da: Shoruel alle ore 11:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:citazioni, pensieri, frammenti, societĂ