Avvertenza
Si tratta di un post lungo, non è detto che si abbia voglia di leggerlo tutto, chi non avesse tempo o voglia può passare al successivo che è una simpatica prosa danzante di 10 versi
Ho letto Harry Potter e la pietra filosofale, come quasi tutti saprete Voldemort (il cattivone) viene chiamato "tu sai chi", ma Harry, non ancora abituato alle usanze dei maghi, in presenza di Albus Silente lo chiama per nome.
Poi capisce la gaffe e si ferma, a questo punto Albus fa una cosa meravigliosa, gli dice pressappoco così
:-Non preoccuparti, hai fatto bene a chiamarlo per nome, le cose vanno chiamate col loro nome o se ne avrà paura in modo eccessivo-
"Inoltre", aggiungo io, "la conoscenza inizia e finisce col nome (come ci insegnano i riti di assegnazione del nome e la credenza che la conoscenza del nome garantisca il dominio magico su cose e persone); e solo dalla conoscenza giunge la capacità di comprendere, confutare ed eventualmente combattere qualcosa che si può temere, ma non ci deve terrorizzare".
Dico questo e qui mi fermo ricordando che Harry Potter è un libro per ragazzi e il fantasy è un genere spesso considerato meno alto di tanti altri.
L'altro giorno un ragazzo è stato ucciso.
Aveva negato una sigaretta ad una banda che cercava noie ed è stato picchiato fino ad essere ucciso.
Questo a casa mia si chiama pestaggio.
Gli aggressori erano politicamente schierati, uno si era candidato nelle lista di Forza Nuova (la stessa lista il cui candidato principale era l'avvocato che ora lo difende), tutti facevano parte di un gruppo di naziskin, tutti e cinque, in banda, da un po' di tempo a questa parte stavano "ripulendo" la città da quelle che reputavano presenze sgradite. (un po' come Hitler con gli ebrei). A casa mia si chiamano fascisti, neo nazisti o naziskin, a scelta.
Erano in cinque. Lo hanno picchiato fino ad ammazzarlo. A casa mia si chiama omicidio intenzionale.
Quindi a casa mia la notizia si sarebbe dovuta dare più o meno così:
Una banda di 5 naziskin a Verona ha picchiato fino ad ammazzare un ragazzo di 29 anni nel corso di un pestaggio partito col pretesto di una sigaretta negata.
Questa altro non è che l'ennesima manifestazione di un progetto di ripulitura della città attuata dal gruppo di naziskin.
I TG hanno invece preferito usare termini come "ragazzi di buona famiglia" e "rissa" e l'imputazione è quella di "omicidio preterintenzionale".
Ora non lo so, ma a casa mia i ragazzi di buona famiglia non ammazzano la gente per strada, la rissa si ha quando due individui o gruppi con intenzioni bellicose si scontrano reciprocamente e l'omicidio preterintenzionale si ha al massimo quando tiro una sberla a qualcuno e questo cade, sbatte la testa e muore (insomma: deve essere un incidente, picchiare fino ad ammazzare difficilmente è un incidente).
A tutto questo si aggiunge Fini che dichiara che bruciare una bandiera è peggio che uccidere una persona. Come dire invece di bruciare la bandiera della squadra di calcio avversaria ammazzane un tifoso!
Bene torniamo ad Harry Potter, libro fantasy, per ragazzi, torniamo ad Albus Silente e a ciò che dice
"Bisogna chiamare le cose col loro nome"
per conoscerle
per non averne eccessivo timore
per combatterle
Questo è il mio pensiero, non ha la risonanza di quello di Fini (purtroppo) ma io voglio esprimerlo lo stesso visto che i giornalisti si cagano sotto all'idea di non leccar culi.
Si tratta di un post lungo, non è detto che si abbia voglia di leggerlo tutto, chi non avesse tempo o voglia può passare al successivo che è una simpatica prosa danzante di 10 versi
Ho letto Harry Potter e la pietra filosofale, come quasi tutti saprete Voldemort (il cattivone) viene chiamato "tu sai chi", ma Harry, non ancora abituato alle usanze dei maghi, in presenza di Albus Silente lo chiama per nome.
Poi capisce la gaffe e si ferma, a questo punto Albus fa una cosa meravigliosa, gli dice pressappoco così
:-Non preoccuparti, hai fatto bene a chiamarlo per nome, le cose vanno chiamate col loro nome o se ne avrà paura in modo eccessivo-
"Inoltre", aggiungo io, "la conoscenza inizia e finisce col nome (come ci insegnano i riti di assegnazione del nome e la credenza che la conoscenza del nome garantisca il dominio magico su cose e persone); e solo dalla conoscenza giunge la capacità di comprendere, confutare ed eventualmente combattere qualcosa che si può temere, ma non ci deve terrorizzare".
Dico questo e qui mi fermo ricordando che Harry Potter è un libro per ragazzi e il fantasy è un genere spesso considerato meno alto di tanti altri.
L'altro giorno un ragazzo è stato ucciso.
Aveva negato una sigaretta ad una banda che cercava noie ed è stato picchiato fino ad essere ucciso.
Questo a casa mia si chiama pestaggio.
Gli aggressori erano politicamente schierati, uno si era candidato nelle lista di Forza Nuova (la stessa lista il cui candidato principale era l'avvocato che ora lo difende), tutti facevano parte di un gruppo di naziskin, tutti e cinque, in banda, da un po' di tempo a questa parte stavano "ripulendo" la città da quelle che reputavano presenze sgradite. (un po' come Hitler con gli ebrei). A casa mia si chiamano fascisti, neo nazisti o naziskin, a scelta.
Erano in cinque. Lo hanno picchiato fino ad ammazzarlo. A casa mia si chiama omicidio intenzionale.
Quindi a casa mia la notizia si sarebbe dovuta dare più o meno così:
Una banda di 5 naziskin a Verona ha picchiato fino ad ammazzare un ragazzo di 29 anni nel corso di un pestaggio partito col pretesto di una sigaretta negata.
Questa altro non è che l'ennesima manifestazione di un progetto di ripulitura della città attuata dal gruppo di naziskin.
I TG hanno invece preferito usare termini come "ragazzi di buona famiglia" e "rissa" e l'imputazione è quella di "omicidio preterintenzionale".
Ora non lo so, ma a casa mia i ragazzi di buona famiglia non ammazzano la gente per strada, la rissa si ha quando due individui o gruppi con intenzioni bellicose si scontrano reciprocamente e l'omicidio preterintenzionale si ha al massimo quando tiro una sberla a qualcuno e questo cade, sbatte la testa e muore (insomma: deve essere un incidente, picchiare fino ad ammazzare difficilmente è un incidente).
A tutto questo si aggiunge Fini che dichiara che bruciare una bandiera è peggio che uccidere una persona. Come dire invece di bruciare la bandiera della squadra di calcio avversaria ammazzane un tifoso!
Bene torniamo ad Harry Potter, libro fantasy, per ragazzi, torniamo ad Albus Silente e a ciò che dice
"Bisogna chiamare le cose col loro nome"
per conoscerle
per non averne eccessivo timore
per combatterle
Questo è il mio pensiero, non ha la risonanza di quello di Fini (purtroppo) ma io voglio esprimerlo lo stesso visto che i giornalisti si cagano sotto all'idea di non leccar culi.
postato da: Shoruel alle ore 11:28 | Permalink | commenti (27)
categoria:pensieri, sfogo, libro, societÃ
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