Io credo che questo film meriti di essere visto anche solo per la presenza di questo video all'inizio, per fortuna non è solo questo il motivo per cui mi è piaciuto Guida galattica per autostoppisti
Sono polemica, lo so, ma come posso non esserlo? Come posso chiudere gli occhi di fronte a discriminazioni e ingiustizie?
Riguardo al provvedimento che si vuol prendere nei confronti dei bambini Rom ho una sola parola per definirlo: vergognoso e questo per chiarire la mia posizione, ma d'altro canto cosa potevo aspettarmi da un governo che ha fatto dell'ingiustizia la sua bandiera?
Rileggendo la riforma Moratti mi viene il voltastomaco e non solo per la valenza per nulla educativa che ha, ma anche per i più o meno velati suggerimenti alla discriminazione (non un accenno agli immigrati e a ciò che si deve fare per essi, non una parola sulla necessità di raggiugnere per tutti determinati obiettivi scolastici in nome di una personalizzazione enfatizzata e superficiale... ma avremo tempo per riparlarne quando il prossimo sventurato mi chiederà come faccio a non votare Berlusconi).
Dicevo: questo governo mi fa rabbrividire, mi fa incazzare, mi fa venire il voltastomaco e ora se ne arriva bel bello con questa proposta:
prendiamo le impronte digitali ai bambini Rom
"Ma perché?" mi domando io
"Per tirarli fuori dalla strada" mirisponderanno loro
"Ma con che logica e come? E poi davvero questa è la via corretta da seguire? Possibile che Amnesty e la Charitas (io sono antipatizzante della Chiesa cattolica, ma la Charitas guai a chi la tocca) si schierino contro una riforma che aiuta i bambini? Possibile che questo non inasprisca gli animi? Possibile che la situazione non degeneri?"
non ci sono risposte che giustifichino la legge, o almeno finora nessuno di destra, di sinistra, di centro o apolitico è riuscito a darmi una risposta convincente in merito. Sono convinta che questa riforma non deve passare perché lesiva dei diritti umani, per dirla con un paragone: sono convinta che migliorerà le cose così come la tassa SIAE sui CD vergini ha ridotto la pirateria, perché schedare i bambini non è un metodo preventivo e non frenerà o ridurrà l'accattonaggio.
Sul sito di Amnesty si trovano alcuni interessanti articoli, uno riguarda direttamente questo fatto
Dichiarazione della Sezione Italiana di Amnesty International sulla proposta del ministro degli Interni di rilevare le impronte digitali nei campi rom
CS90-2008: 02/07/2008
"La proposta avanzata dal ministro degli Interni Maroni è discriminatoria, sproporzionata e ingiustificata e, se messa in pratica, violerebbe gli standard internazionali sui diritti umani che vietano la discriminazione" - ha dichiarato oggi la Sezione Italiana di Amnesty International, in relazione all'intenzione dichiarata da parte del ministro degli Interni di rilevare le impronte digitali a tutti, bambini inclusi, nell'ambito dei censimenti dei campi rom, sulla base di ordinanze di protezione civile.
Secondo l'organizzazione per i diritti umani, "prevedere misure di controllo nei confronti di una specifica minoranza, o i cui effetti colpirebbero in particolare una minoranza, compresi i suoi componenti più vulnerabili, sarebbe infatti discriminatorio e costituirebbe un'ingiustificata restrizione alla vita privata".
"Inoltre" - sottolinea la Sezione Italiana di Amnesty International - "le dichiarazioni del ministro Maroni contribuiscono a quell'escalation di insicurezza e di paura che abbiamo denunciato più volte e rispetto alla quale ci saremmo aspettati un chiaro e responsabile cambio di rotta da parte del Governo italiano; che invece appare sordo rispetto ai continui richiami delle organizzazioni internazionali - tra cui l'Osce e il Consiglio d'Europa - e cieco innanzi al rischio che il susseguirsi di dichiarazioni di questo tipo rendano più probabili gli attacchi xenofobi".
FINE DEL COMUNICATO Roma, 2 luglio 2008
Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it
l'altro è molto lungo e non lo riporto per intero, ma lo potete trovare qui, leggetelo per favore e prendete coscienza del Paese in cui viviamo e a causa non della destra o della sinistra, ma di tutti i nostri governanti che permettonoq qualcosa del genere.
Anche l'università ha i suoi miti, come ogni mito che si rispetti nessuno ha visto e tutti hanno sentito raccontare e conoscono qualcuno che conosce qualcuno che spergiura di essere stato presente...
Racconto mitico numero uno
interrogazione di fisica (per intendersi lei è la proff bastarda che mi ha interrogato per mezzora su mezza facciata), lei deve perarire per le vacanze e il arito con valigie e tutto il resto viene a prenderla, così assiste casualmente a qualche interrogazione
il mito narra che il marito le disse
:-Ma cosa ti hanno fatto queste povere ragazze che le tratti così?-
Racconto mitico numero due
verbalizzazione esame di una proff che chiamero Felini anche se il cognome è leggermente diverso
Felini:-così lei ha preso 18-
stud:-Si-
Felini:-Come mai?-
stud:-Ho sbagliato completamente l'ultima risposta-
Felini:-Come mai?-
stud:-Avevo la febbre-
Felini:-Non è vero, lei ha sbagliato come tutti perché avete copiato gli uni dagli altri e avete copiato sbagliato-
stud:-Io sono una seconda laurea, se io copio prendo 30 non 18!-
Racconto mitico numero 3
Si narra che il professor Capito (anche qui il nome è stato modificato) abbia bocciato una studentessa a un esame scritto, quando lei andò a chiedere di visionare il compito il foglio era immacolato, non un solo segno ad indicare eventuali errori
:-Proff, io non sono venuta per fare polemica, ma per capire i miei errori, però da questo compito mi risulta difficile, pare quasi che abbia fatto tutto giusto...-
:-Mica potrò ricordare i suoi errori, l'ho corretto 10 giorni fa!-
(grazie proff, è per questo che si scrivono due righe vicino agli errori)
Parto da una precisazione. Quando parlo di infanzia non mi riferisco solo alla prima infanzia (fino a 6-7 anni), ma a una fascia d'età che arriva fino ai 15 - 16 anni.
Ho appena finito di leggere un libro: La scomparsa dell'infanzia.
L'autore (Neil Postman) parte da una tesi e sviliuppa una sua teoria che come tale è confutabile.
La tesi è che l'infanzia è una categoria culturale e a sostegno di questa tesi fa notare come dai 7 anni in su non vi siano differenze fisiche rilevanti (a parte le dimensioni) fra bambino e uomo, il bambino è a tutti gli effetti un piccolo uomo. Quindi si dedica a spiegare come sia nata l'idea d'infanzia, dagli esordi nebulosi nell'antica grecia, al consolidamento nell'antica Roma, la sua scomparsa pressoché totale nel Medioevo e la rinascita con l'invenzione della stampa.
A generare l'infanzia, secondo Postman, sarebbero fondamentalmente due fattori:
il senso del pudore
il divario di conoscenze fra il bambino e l'adulto
Se gli adulti non hanno competenze superiori a quelle dei bambini (cosa che generalmente avveniva nel Medioevo dove tutta la cultura media era iconografica e orale e spesso nemmeno i nobili erano alfabetizzati) a un bambino non serve apprendere le conoscenze necessarie a divenire competente come un adulto, lo è già.
Se non esiste un senso del pudore che ci fa nascondere determinati atteggiamenti e linguaggi di fronte al bambino, non vi saranno segreti da svelargli dando un senso al suo divenire adulto e quindi portatore di una conoscenza qualitativamente differente da quella degli adulti (cosa che effettivamente non avveniva nel Medioevo dove non v'era il minimo senso del pudore).
Ora, grazie alla stampa si diffuse la lettura e la scuola divenne così come oggi la conosciamo (una struttura che si pone l'obiettivo di alfabetizzare). Non fu un processo né lineare né breve, ma taglio per arrivare al dunque:
necessità di imparare a leggere = divario di conoscenze fra chi è stato istruito (adulti) e chi no (bambini) = creazione dell'età adulta e dell'infanzia come età distinte = differenti modi di rappresentare il bambino, di farlo vestire, di nutrirlo, di considerarlo, di parlargli di determinati argomenti = pudore
Questo con tutte le difficoltà dovute al fatto che il cattolicesimo per contrapporsi al protestantesimo osteggiò la diffusione dell'alfabetizzazione, questo nonostante la rivoluzione industriale non considerasse i bambini tali (forse in realtà non li considerava nemmeno umani, ma son dettagli), ecc...
In seguito, con l'avvento della rivoluzione elettrica e della rivoluzione dell'immagine che confluiscono nella TV, l'interesse inizia a vertere sulle immagini piuttosto che sui concetti e sulla narrazione piuttosto che sull'esposizione, con il risultato che si è venuto a rendere prioritario un linguaggio emotivo, iconico, narrativo che risulta comprensibile a chiunque.
La TV va 24 ore su 24 e trasmette programmi che sono guardati indistintamente da tutti e che trattano ogni possibile argomento, in TV avvengono veri e proprio streep tease psicologici, escalation di violenze e documentari sessuali...
Come mantenere il senso del pudore quando un elettrodomestico a tutti accessibile dice tutto ciò che può essere raccontato? Come conservare dei segreti (non necessariamente legati al sesso, ma anche ad altri fattori come la violenza, la cattiveria, ecc...) quando tutto è mostrato? E tutto questo viene detto senza la mediazione di un adulto che adatti i contenuti e li filtri in modo da renderli consoni o se non altro adeguati a chi sta ascoltando. In TV tutto viene detto allo stesso modo perché la TV si rivolge a tutti: dal bambino di 6 anni al signore di 60...
risultato?
Scomparsa del pudore, scomparsa della necessità di saper leggere per accedere ai contenuti ritenuti rilevanti dalla società, meno valore attribuito alla scuola, scomparsa dell'infanzia.
Quest'ultima si può dedurre dalla scomparsa di un abbigliamento tipicamente infantile, di gusti musicali o cinematografici prettamente infantili, di molti giochi da bambini (i bambini fanno sport più che giocare in strada), di una differenza stilistica nel linguaggio che usano gli adulti rispetto a quello usato dai bambini, ma anche da un omologazione del gusto (in campo alimentare) e chi più ne ha più ne metta.
Si tratta ovviamente di una teoria e come tale la si può abbracciare o meno, l'autore -che è di una rara onestà intellettuale- lo ricorda più volte e lo faccio anch'io, ma la riporto questa teoria, perché è preoccupante e interessante, soprattutto trovo interessante il fatto che si può (individualmente) e si deve salvaguardare l'infanzia trattando i bambini come tali (e quindi proteggendoli da certe cose davvero non adeguate a loro, ma anche lascinadoli liberi di giocare ed essere bambini), agendo noi stessi da adulti ed essendo un punto di riferimento/modello a cui tendere, valorizzando la scuola e la cultura alta, rifiutando la cultura della TV.
Non si può pretendere che tutta la società cambi rotta dall'oggi al domani, ma si può decidere di opporsi alla società quando essa sbaglia.
E' un post lungo, lo so, ma dovevo riassumere 200 pagine e l'argomento era troppo imporante per trascurarlo.
Propongo una catena, ma non una cosa per ridere, no, una cosa seria, l'idea parte dello spendido blog di daunaltromondo (che consiglio a tutti di andare a guardare)
riporto a piè pari il post, perché io non saprei scrivere di meglio
Scorrendo la consueta rassegna dei blog che seguo ho letto questo post "Momento di esasperazione" di floria1405. Avevo dimenticato questa scena del film Quinto Potere e la riporto sul mio blog. Questa scena credo che si adatti bene alla situazione italiana del momento. Il cittadino italiano non può che essere incazzato nero di destra o di sinistra che sia credo che questo stato d'animo possa accumunare tutti. Qui non c'entrano i colori politici, non mi interessa di sapere se la situazione che stiamo vivendo sia stata causata dal centro-destra o dal centro-sinistra, io credo che i nostri politici, i governi che si sono succeduti in questi ultimi quindici anni, tutti indistintamente sono responsabili. Non c'è lavoro e quello che c'è per i nostri ragazzi non consente di fare programmi per il futuro. Ci dicono che l'inflazione è al 2,9% ma le famiglie italiane sanno benissimo che è il dato reale è molto più pesante. L'inflazione viene calcolata tenendo conto di un certo numero di beni di consumo, il famoso paniere, che viene rivisto periodicamente. Nell'ultima revisione è stato inserito nel paniere il navigatore satellitare, ora mi domando ma sapere che il calcolo dell'inflazione è legato al costo di un navigatore satellitare non vi fa incazzare ? A me si. L'euro prima, il petrolio dopo, hanno fatto scendere drasticamente il valore di acquisti dei nostri stipendi. Mentre chi ci governa non ha questo problema naturalmente. Anche l'Europa ci ha detto che i nostri salari sono i più bassi della comunità europea. E questo fatto non vi fa incazzare ? A me si. Il governo cade perchè in due anni chi governava ha pensato ecslusivamente a costruire un partito e perchè un ministro della giustizia è stato indagato dalla magistratura, fregandosene altamente del bene del paese. E questo fatto non fi incazzare ? A me si. Andremo a votare con una legge definita da chi l'ha pensata una porcata, perchè fra le tante truffe di questa legge toglie al cittadino il voto di preferenza lasciando tutto in mano ai partiti. Andare a votare con questa legge non vi fa incazzare ? A me si.
Potrei continuare ancora per una giornata intera, allora un invito a tutti i blogger incazzati, urliamolo non come proponeva questa scena del film del 1976 ma inserendo il filmato sui nostri blog.